Si è conclusa ieri una tre giorni carica di emozioni che ha visto la ASD Ginnastica Salerno in prima linea nell’organizzazione e nell’accoglienza del II Trofeo Antonello Di Cerbo. Un evento che ha trasformato il Paladicerbo e il Liceo “Severi” nel cuore pulsante dello sport unificato e dell’inclusione.
I nostri giovani in prima fila
Il momento più bello e significativo è stato senza dubbio la cerimonia di apertura: i nostri gruppi agonistici e pre-agonistici hanno sfilato insieme agli atleti Special Olympics provenienti da tutta Italia. Per i nostri piccoli ginnasti è stata un’occasione preziosa per condividere i valori fondamentali del nostro sport: il rispetto, la solidarietà e la capacità di superare ogni barriera. Vedere i nostri ragazzi accogliere e sostenere i compagni in gara è stata la vittoria più grande di questa manifestazione.
Nel nome di Antonello
Organizzare questo trofeo all’interno del Paladicerbo ha avuto un significato profondo per tutti noi, ricordando a tutti come la ginnastica possa essere, prima di tutto, uno strumento di crescita umana e sociale.
Un impegno condiviso
Siamo orgogliosi di aver messo a disposizione la nostra struttura e la nostra competenza tecnica per la riuscita di questo evento nazionale, coordinato dal Direttore Regionale Special Olympics Salvatore Taurino, dal Direttore Provinciale Michele Lionti e dal Team Popilia di Silvana Barba. Un ringraziamento va anche alle autorità intervenute, e ai campioni Carolina Foresti e Francesco Faraldo, che hanno ispirato i partecipanti con la loro presenza.
Ginnastica Salerno continua così il suo percorso non solo come eccellenza tecnica, ma come punto di riferimento per uno sport che accoglie, unisce e non lascia indietro nessuno.





